martedì 22 maggio 2012

TUTORIAL PASTA DI ZUCCHERO

CAKE CAKE CAKE

Oggi post zuccheroso!!!
Vi parlo di nuovamente di pasta di zucchero ....
Mi hanno commissionato un dolce per una comunione.... però volevano qualcosa di diverso dal solito ....
quindi abbiamo lasciato perdere la solita foto in "posa" o la statuina bianca ed abbiamo optato per rappresentare una passione della bimba ....
Sabato ho preparato i soggetti in pasta di zucchero per il dolce di domenica, ecco alcuni passaggi:

iniziamo scaldando la pasta, e formando delle palle di fondant dalle quali ricaveremo le parti del nostro soggetto ...


 



.... Ah dimenticavo la bambina è una piccola cavallerizza .... perciò ho fatto un cavallo bianco e rosa ....

Fare una palla per il muso ed una per la testa ... e poi renderle "ovoidali" .... e unirle ....


Preparare dei "cilindri" per le zampe ... e delle palline per gli zoccoli ....



Preparare l'impasto rosa....


Per fare la criniera e la coda, formare dei riccioli rosa ....



Fare gli occhi con delle palline di pasta colorata, ed anche i dentoni!


Poi ho preparato dei ferri di cavallo da mettere attorno al dolce ....
volevo farli sembrare vecchi, perciò ho aggiunto alla base bianca del nero in polvere ed un pò di cacao ...


Poi stendiamo la pasta con il mattarello ...



Fare dei cerchi e poi bucarli, modellandoli a formare una U 



"Sporcare" di cacao per un effetto "old" 


Ed ecco il dolce finito ...

millefoglie per la comunione di Martina
Che ve ne pare???
forse non è molto adatto ad una comunione .... però contenti loro ....

Pam

lunedì 21 maggio 2012

TERREMOTO

 

PAURA


Sono da poco a letto, ho finito tardi di lavorare...
Andrea dorme profondamente ...
russa ... uffa!
fatico ad addormentarmi ....

...........

4.10 del mattino
un BOATO
il letto inizia a tremare
mi sveglio all'improvviso
... mentre in contemporanea Andrea mi batte una mano nel petto e, prendendo la maglia, mi solleva ...
apro gli occhi prendendo fiato, come se fossi stata in apnea ...
... LUCE ...
... il lampadario sopra il letto oscilla ...
... in soggiorno la scala di legno BATTE contro il muro ...
... le tapparelle dei lucernari PICCHIANO ...
... Andrea si alza e corre a vedere la porta d'ingresso ...
... io rimango IMMOBILE a letto ...
... lo guardo ...
è nel PANICO
... mi ripeto che devo calmarlo ...
penso
"MANTIENI IL SANGUE FREDDO"
lo richiamo a letto
gli dico:
"Non succede niente ... Qui non siamo soggetti ai terremoti ...
NON PUO' ESSERE GRAVE..."
Lui torna a letto
il suo cuore PALPITA all'impazzata
lo abbraccio
... "è tutto finito" sussurro ...
 ... e la mia mente va al vaso di fiori sul tavolo in cucina ...
penso
<<Sarà ancora intero?!?>>


Ci riaddormentiamo




... altra scossa ...
... Andrea salta in piedi ...
e, guardando alla finestra mi dice:
"Se c'è gente in strada USCIAMO"
... FINE SCOSSE ...
Gli impongo di calmarsi e stendersi
e lo prendo un pò in giro:
"guarda che dovresti essere tu a farmi forza e non il contrario...FIFONE"
Lui mi guarda e serio mi dice:
"non mi spaventa il terremoto, ma l'eventualità di restare bloccato sotto una trave...
ed spettare per 30 o 40 ore i soccorsi, sommersi dalle macerie...
Quindi alla prossima scossa ti prendo in spalla e USCIAMO DI QUI!"
... non avevo pensato a questo, ha ragione, ma scaccio subito il pensiero ...
gli sorrido, lo abbraccio e gli dico....
"Vuoi che prenda una bottiglia d'acqua? almeno mentre aspettiamo non soffriremo la sete!"
Lui mi sorride e mi dice
"  'FANCULO PAM"



Avevo preparato un'altro post per oggi....ma dato quello che è successo volevo parlarne un pò con voi ....
Quella sera non so perchè non fossi spaventata, era come se in realtà non ci fossi veramente, negavo quello che stava accadendo in modo da restare calma...
Mi sembra strano perchè una paura che ho da sempre è il crollo del palazzo, indipendentemente dal terremoto...
Questa sensazione c'è da quando hanno scavato, 15 anni fa, sotto la casa dei miei, per ricavare un magazzino per il negozio....
mi ricordo quel buco enorme nel terreno.....
e il senso di angoscia che provavo ogni volta che vedevo i lavori procedere.....
Appena trasferiti nella nuova casa faticavo ad addormentarmi...
perchè la mente andava sempre a quel buco enorme.....

Cmq per fortuna non ci sono stati danni ....
é intero anche il vaso di fiori^^
La mia mente va a quelle persone, in Emilia che hanno perso tutto in soli 20 secondi...
mia mamma dice sempre che piuttosto di vedere crollare i sacrifici di una vita...
... preferirebbe morire sotto le macerie...
 perchè senza casa e negozio cosa le resterebbe da fare? come pagare i debiti? come andare avanti?
Io preferisco vivere.... anche senza niente ...
... però capisco la disperazione delle persone che perdono tutto così ...
forse lo capisco di più rispetto al mio fidanzato perchè la mia famiglia ed io abbiamo basato la nostra vita sul lavoro e la casa .... e se crollasse la casa saremmo anche senza lavoro .. ed allora come andare avanti?!?

E voi cosa avete provato la notte del terremoto?
vi siete spaventati o avete mantenuto la calma?

a presto
Pam

venerdì 18 maggio 2012

PRIME FOTO CON LA REFLEX

MATRIMONIO

Vi ricordate che vi avevo detto di avere un matrimonio?!?
... e che la settimana scorsa non sono stata molto presente?!?
Eccomi pronta a mostrarvi qualche foto che ho scattato venerdì 11 maggio al matrimonio della mia amica.
Ne ho fatte ben 560, ma essendo la prima volta che usavo la reflex alcune fanno proprio schifo .... altre sono carine ....  ma quello che mi ha più stupito è che ne ho fatta qualcuna di veramente bella!

Innanzitutto voglio mostrarvi la pettinatura ...
... secondo me da URLO!!!

... e come potete vedere non  ho trovato niente di rosa cipria,
però ho optato per dei pois che fanno un pò retrò ....
Ed ora ecco a voi gli SPOSI ...


... qui hanno proprio lo sguardo innamorato!



Per il pranzo siamo andati al castello di lispida





... il posto è molto carino, affittano anche delle camere... che sono favolose!
... naturalmente sono andata a sbirciare.... wow
parquet originale, affreschi, nel bagno c'è la vasca con "i piedini" ...

... il pranzo ...
... non so se notate ... ma eravamo in 160 persone ...
un bel numero!


.... Ed ora una foto mentre Andrea fa un divertente monologo alla "Giacobazzi"
per prendere in giro lo sposo.
Appena ho il video pronto ve lo posto, è davvero simpatico ...e si è scritto il copione da solo!
....vi giuro che non sono di parte, sono stati tutti contenti, le risate abbondano e gli applausi scrosciano...

...ecco un'altro momento in cui Andrea intrattiene gli invitati facendo cantare tutti...
...ha coinvolto le persone più anziane (come le zie e le nonne degli sposi) intonando canzoni come:
"polenta e baccalà" "quel mazzolin di fiori" "bella ciao" ecc..


... ora capite quando dico che Lui ama essere al centro dell'attenzione?!?
... a volte adoro quando fa così ...
... altre volte però mi fa proprio venire i nervi!!!

continuando con gli scatti che ho fatto ....
... questa è una delle mie foto preferite ....

... altri scatti ...




... i bimbi che corrono felici sul prato ...

.... Andrea & io ....


... ecco lo sposo alle prese con una canzone di cui abbiamo riscritto il testo^^

... il momento delle affinità di coppia ....

... ed ora la scenetta per prendere in giro i neo-sposini
"attori" & sposi
"Rossella"sposa & "la rossa"

"Filippo"sposo & il cane


.... eccoci ai balli di gruppo ....
... questi non  mancano mai in nessun matrimonio!


... ecco un'altra foto che mi piace tantissimo ...


... e verso sera, il delirio si avvicina ...
... bevi bevi bevi ...
... gira gira ...
... tutti giù per terra!

... ecco il momento del lancio della torta addosso allo sposo e ai testimoni ...
... il crollo ...
... ancora balli di gruppo ...

... la quiete dopo la tempesta ...
{Photos by maison doux. Don't copy or use without permission.}




... la serata non era finita qui ....
... ma le altre foto è meglio se non ve le mostro ....
... potreste spaventarvi!!!!

buon weekend
Pam

giovedì 17 maggio 2012

AMORE ZUCCHERO E CANNELLA


IL LIBRO SUL COMODINO

Ho appena finito di leggere "AMORE ZUCCHERO E CANNELLA"  il romanzo d'esordio della giornalista Amy Bratley
 

Narra la storia di Juliet, dei suoi dolori e delle sue vittorie ...
 Juliet è una ragazza dal passato complicato, che aspetta da una vita il momento in cui avrà una casa sua da dividere con il fidanzato, un nido d’amore pieno di piante di cui prendersi cura e invaso da profumi di torte appena sfornate.
Ma il sogno è destinato a svanire: la prima notte nel nuovo appartamento, Juliet scopre che Simon l’ha tradita con la sua migliore amica.
Il suo cuore è a pezzi, il dolore insopportabile, quella casa, tanto desiderata, d’improvviso è ostile. Sola e disperata, Juliet trova rifugio soltanto nel ricordo della defunta nonna Violet e nei suoi manuali anni Sessanta per la casalinga perfetta.
In quelle pagine ingiallite, ricche di preziosi consigli e piene di appunti, Juliet sembra trovare il conforto di cui è in cerca: forse lì c’è quel che serve per tornare ad amare la sua nuova casa e a curarla come avrebbe fatto un tempo sua nonna, ricette segrete per dimenticare ai fornelli chi l’ha fatta soffrire, e tanti modelli di carta che attendono le sue mani, per trasformarsi in splendidi foulard, copricuscini, grembiuli pieni di pizzi.
Ma un giorno,nascosta tra quelle pagine degli anni Sessanta, Juliet trova una lettera. Una lettera che parla di qualcuno di cui lei ignorava l’esistenza… Il passato sembra riaffiorare e portare con sé un alone di mistero ...
La scrittura è molto semplice e scorre veloce, i capitoli sono brevi e mi è piaciuto molto l'apertura di ciascuno con una piccola frase, sulla cura della casa, tratta dalle riviste di una volta, adoro il "gusto" vintage che corre, come un filo, lungo tutta la storia, e ci accompagna dall'inizio alla fine.
Però il romanzo non centra nulla con il titolo italiano, perchè con "amore zucchero e cannella" ci si aspetta uno scenario caratterizzato da calde e accoglienti cucine, torte profumate, spezie, farina e uova ... il tutto avvolto da un'atmosfera romantica e un pò shabby ....
invece non vi è nulla di tutto ciò, per questo è molto più esemplificativo il titolo originale "the girls' guide to homemaking", infatti la protagonista cerca la soluzione ai suoi problemi nel manuale da perfetta casalinga della nonna Violet, nei suoi appunti e cartamodelli.

In conclusione una lettura leggera, un libro da leggere sotto l'ombrellone .... ve lo consiglio?!? certo^^
buona lettura
 Pam